Un Sistema Informativo (SI) rappresenta l’insieme degli strumenti utili all’acquisizione, la memorizzazione e l’elaborazione delle informazioni utilizzate, prodotte e trasformate da un’azienda, durante l’esecuzione dei processi aziendali. In particolare, i sistemi informativi utilizzati dalle aziende vengono detti: Sistemi Informativi Aziendali (SIA).

Un sistema informativo comprende l’insieme delle informazioni, l’insieme delle modalità utilizzate per la loro gestione unite alle risorse umane e tecnologiche (infrastrutture hardware o software) coinvolte nel processo produttivo.

Negli utili anni (in generale a partire dagli anni ’80) abbiamo assistito alla continua crescita della domanda di trattamento delle informazioni in ambito aziendale (sempre più aziende richiedono degli strumenti utili a memorizzare le loro informazioni interne) e alla continua evoluzione delle tecnologie nel campo dell’informatica e della comunicazione. Questo ha portato all’evoluzione e all’ampliamento delle aree di applicazione dei sistemi informativi.

I primi sistemi informativi utilizzati, noti con il nome di Trasaction Processing System (Sistemi Informativi Operativi), garantivano il trattamento di dati di tipo “strutturato”, ovvero caratterizzati da una rigida struttura interna predeterminata. Grazie all’ausilio di questi sistemi informativi era quindi possibile memorizzare: ordini, fatture, eccetera. Inoltre, essi garantivano l’automazione di attività manuali ad alto tasso di proceduralità. Esempio comune che ne seguiva era l’automazione (anche solo parziale) dall’area contabile dell’azienda.

Con il passare degli anni le aziende hanno iniziato a chiedersi perché non potevano sfruttare quelli stessi dati memorizzati all’interno del sistema informativo per pianificare il futuro dell’azienda (analizzando ad esempio le eventuali entrate o uscite delle specifiche aree aziendali), sono così nati i sistemi di supporto alle decisioni, meglio noti come Decision Support System. Allo stesso tempo è iniziato il trattamento dei tipi di dato “non strutturati” (come i dati multimediali, i big data, eccetera).

Ruolo dei Sistemi Informativi in azienda

Esistono numerosi settori all’interno di un’azienda che possono beneficiare dall’utilizzo di un sistema informativo, esistono di conseguenza diversi sistemi informativi con competenze e applicazioni specifiche. Tra questi vediamo: Sistemi Informativi Operativi (di cui abbiamo già parlato), Sistemi Informativi Istituzionali e Sistemi Operativi Direzionali.

I Sistemi Informativi Operativi (Transaction Processing System) permettono di informatizzare i processi volti all’esecuzione di attività e alla loro programmazione. Le loro aree di applicazione comprendono:

  • Programmazione della fabbricazione;
  • Fabbricazione del prodotto;
  • Programmazione della distribuzione;
  • Distribuzione del prodotto.

Questa particolare tipologia di sistemi informativi è oggi considerata come la più “tradizionale” dal momento che spesso le transazioni eseguite al loro interno devono rispettare le proprietà ACIDE.

Intensità informativa del processo
Bassa Alta
Intensità Informativa del Prodotto Alta Aziende Editoriali Tradizionali Settore Terziario
Università, Laboratori Medici, Banche e Assicurazioni, PA, eccetera.
Bassa Industrie Manifatturiere Tradizionali Aziende Fornitrici di Servizi con grande distribuzione
Gas, Elettricità, eccetera.

I Sistemi Informativi Istituzionali supportano l’attività di natura amministrativa burocratica, finanziaria e gestionale indispensabile per l’esecuzione dei processi produttivi (ma non ne fanno parte). Le prime attività di questo tipo sono state informatizzate a partire dagli anni ’60/’70.

I Sistemi Informativi Direzionali (o Decisionali) supportano il management aziendale nei processi direzionali connessi con la definizione di obiettivi da raggiungere e di azioni correttive da intraprendere per perseguirle. Essi forniscono al management informazioni utili a completare l’attività decisionale, tali informazioni vengono estrapolate utilizzando dati aggregati e basandosi sul modello del ciclo di controllo (definizione di obiettivi del processo, analisi dei risultati ottenuti e definizione di azioni correttive). I Sistemi Informativi Direzionali possono essere utilizzati per l’analisi dei dati aziendali al fine di ricavare nuove regole di business. Possono ad esempio essere utilizzati per analizzare e profilare il comportamento degli utenti al fine di valutare il livello di profittabilità, oppure per analizzare il prodotto al fine di valutarne l’affidabilità.

Funzionamento dei Sistemi Informativi nelle Aziende

Un sistema informativo in ambito aziendale deve descrivere le esigenze gestionali di elaborazione (domanda: “che cosa?”) a prescindere dal come, esistono varie tecniche prospettive:

  • Modello dei casi d’uso, descrivere i requisiti delle singole elaborazioni, specificando le procedure da informatizzare e le interazioni con attori o altri sistemi (simile allo Use Case di UML);
  • Modello dei processi, per ogni procedura viene descritto il flusso delle attività che il sistema informativo supporta (simile all’activity diagram di UML);
  • Modello di dati, descrive i dati scambiati e manipolati dalle attività e la struttura della base di dati (simile ai class diagram UML/Modello ER).

Realizzazione di un Sistema Informativo

Un sistema informativo è costituito a partire da un modello applicativo che ne descrive l’architettura del software utilizzato e da un modello tecnologico che descrivere invece l’architettura hardware e di rete che ne permette il funzionamento.

Il modello applicativo è generalmente costruito a strati, lo strato di presentazione regola l’interazione tra l’utente finale e il contenuto del sistema informativo, generalmente tale interazione avviene mediante una GUI (Graphical User Interface) basata su un’interfaccia web. Il secondo strato è costituito dalla logica applicativa che regola le procedure secondo cui vengono elaborati i dati acquisiti attraverso le GUI e/o estratti dalla base di dati. Infine, lo strato dei dati contiene gli strumenti utili a definire la base di dati e a regolamentarne l’accesso.